Libreria Lovat

  Dicembre 2012 » indietro


01.12.2012 - ore 18:00
Trieste
ALESSANDRO MISCHI presenta IL BATTITO DELLE CORDE (Minerva, 2012)
Il tennis come parafrasi della vita nella dolorosa vicenda umana di Patrizio, tennista ligure prigioniero nel campo di concentramento di Chemnitz.
05.12.2012 - ore 18:00
Trieste
ESTER TANASSO e ALESSANDRO TESSARI presentano ASCOLTARE IL DISSENSO - COME LA SCHEDA BIANCA PUÒ RIDURRE IL NUMERO DEI PARLAMENTARI (Mimesis, 2012)
Un’avvocata e un ricercatore con un passato di deputato formulano una proposta per invertire la tendenza al non voto, per recuperare una parte sempre più rilevante del Paese al coinvolgimento politico, per dare corpo alla stessa democrazia. Se i cittadini non si riconoscono più in questo sistema, devono ricominciare a dettare le regole del gioco: ad iniziare dal numero dei parlamentari.
12.12.2012 - ore 17:00
Trieste
CARTASTRACCIA presenta NICOLETTA COSTA e GIULIO CONIGLIO
Ritorna a Cartastraccia l’autrice di Nuvola Olga, Giulio Coniglio, Signor Aquilone, Strega Teodora, i Gatti e molti altri… Con la sua simpatia e i suoi splendidi disegni porterà la consueta ventata di allegria ed energia!
13.12.2012 - ore 18:00
Trieste
GIOVANNI NEGRI presenta PRENDETE E BEVETENE TUTTI (Einaudi, 2012)
Una nuova indagine del commissario Cosulich nel mondo del vino. A fare da sfondo al romanzo luoghi vicini e lontani, legati al mondo del vino e della religione...
14.12.2012 - ore 18:00
Trieste
WALTER VELTRONI presenta L’ISOLA E LE ROSE (Rizzoli, 2012)
Un ospite d’eccezione per l’ultimo incontro dell’anno. Il nuovo romanzo di Veltroni prende le mosse da un episodio vero e dimenticato per raccontare la nascita, a undici chilometri dalla costa, di un’isola artificiale che richiama turisti da tutta Europa, l’idea di una micronazione indipendente. Parla di amori, tradimenti, debolezze, slanci, padri che muoiono e figli che riscoprono sentimenti perduti e, come nelle migliori commedie all’italiana, vitalità e allegria rivelano un fondo di tenerezza e di malinconia. È il romanzo di un’utopia contrastata dal potere e di un sogno che valeva la pena vivere.