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16.03.2018 - ore 18:30
Villorba

ROBERTO FRANZONI LEZZI presenta OLTRE (Ed. Robin, 2018)


ROBERTO FRANZONI LEZZI L’autore è un medico, primario di psichiatria dell'ULSS da 11 anni. Veronese di origine vive a Treviso da vent'anni. 

 

Croazia, giorni nostri. A farla da padrone le macerie di una ex-Jugoslavia ancora presente, tanto nel paesaggio quanto nell’animo. Uno scenario in cui identità storiche, soggettive e culturali si rincorrono come rappresentazione dello scontro tra il bene e il male, tanto nel singolo individuo, quanto nella società; in cui lo strappo generazionale appare più incolmabile man mano che se ne avvicinano gli estremi.

Prova di impareggiabile intensità, questo romanzo è la storia di sofferenze e sentimenti violenti mai urlati, e per questo tanto più profondi e indissolubili, ma anche dei percorsi coraggiosi che un’anima è capace di intraprendere. Anjeta e Paolo. Due anime tormentate alla ricerca di sé. Un passato di guerra, violenze, morte e distruzione. Fisica e morale. Poi l’incontro... casuale, ma salvifico per entrambi.

Due viaggi in mare: uno della speranza, sulle tracce di un nuovo inizio; uno dell’amore, dirompente, incondizionato, che tutto può sconfiggere. Anche la morte...

Pur in terza persona la narrazione è uno stream of consciousness che scaturisce dall’animo del protagonista come una melodia, ora malinconica ed evocativa, ora intensa e passionale.È un viaggio alla ricerca di unidentità, tra le tante possibili.

È esorcizzare il passato riaprendo vecchie ferite e procurandosene di nuove. È trovare se stessi nel perdersi.È avere laltro come unica via di fuga.È un abbraccio estraneo che accoglie e addomestica.

È un amore fatto di vento, ora brezza leggera ora bora distruttiva, ma che di questo vive, come una barca intrappolata nella bonaccia, incapace di proseguire il suo viaggio. È la storia di sofferenze e sentimenti mai urlati, e per questo tanto più intensi e indissolubili.

È un amore senza luogo, tempo o età; un amore che non lascia possibilità di scelta, ma che di scelte, per sopravvivere, dovrà farne molte.

“Non leggere OLTRE è una scelta; continuare a leggerlo dopo aver sfogliato le prime pagine è l’unica scelta possibile”