Libreria Lovat


Appuntamento con l'autore in libreria a Trieste
ROSSANA LUTTAZZI presenta LELIO LUTTAZZI, LO SWING NELL'ANIMA di Marco Ranaldi
ISBN: 9788862221665 Prezzo di copertina: 18,00€
Si narra

 

Martedì 26 luglio alle ore 18,00 la Libreria Lovat di Trieste ospita ROSSANA LUTTAZZI, che presenta: LELIO LUTTAZZI, LO SWING NELL'ANIMA di Marco Ranaldi (Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri, 2011). La moglie del poliedrico artista scomparso nel luglio 2010 presenta il primo ed unico volume completo dedicato a Lelio Luttazzi, che contiene tutta la sua storia, l'analisi della sua opera e la narrazione aneddotica di tutti i suoi programmi per la Rai. Il ricco lavoro firmato dal giornalista Marco Ranaldi e corredato da foto inedite, analizza le vicende di un grande artista prestato alla conduzione, un delicatissimo compositore di pagine spesso dimenticate della canzone italiana, impregnate di quello "swing nell'anima" che in Luttazzi è stato fonte di ispirazione,artistica e di vita insieme. Interverranno il musicologo Guido Michelone e il caporedattore de Il Piccolo Alessandro Mezzena Lona.

 

Il libro analizza l’opera di Lelio Luttazzi dagli esordi triestini fino alla fine della sua carriera. Le vicende di un uomo proposto dallo show business come modello di stile si intrecciano a quelle degli italiani che, mentre guardano “Studio 1”, pensano al domani e agli anni Settanta che scuoteranno il Paese.Attraverso la storia di Lelio Luttazzi si comprende anche quella della musica

italiana, che con il suo contributo acquista la dimensione dello swing e,soprattutto,di una canzone d’autore ricercata e riflessiva. Il libro restituisce un grande artista prestato alla conduzione, un delicatissimo compositore di pagine spesso dimenticate della canzone italiana, impregnate di quello “swing nell’anima” che in Luttazzi è stato fonte di ispirazione,artistica e di vita insieme.

È l’unico volume completo dedicato a Lelio Luttazzi. C’è tutta la storia dell’artista,con l’analisi della sua opera e la narrazione aneddotica di tutti i suoi programmi per la Rai.Vengono esaminati i film cui ha partecipato come compositore delle musiche o come attore. Uno spazio importante è dedicato alle musiche scritte per il teatro di rivista,in particolare per quello di Scarnicci e Tarabusi. In appendice: discografia, filmografia, teatrografia, bibliografia e una serie di suoi scritti pubblicati nel 1966. Il volume è arricchito da foto inedite.

Marco G. Ranaldi, potentino, è musicista, musicologo e critico musicale. Da anni collabora con diverse testate. Ha pubblicato volumi dedicati ai cantautori,alla musica da film e ad alcuni compositori minori dell’‘800. Insegna pianoforte in una scuola media.

Lelio Luttazzi (1924), nasce a Trieste. A Milano, assieme a Teddy Reno, dà vita alla CGD. Ricopre il ruolo di direttore d’orchestra in trasmissioni radiofoniche di successo,passa quindi alla TV dove viene lanciato definitivamente da Antonello Falqui con “Teatro 10” e “Studio 1” negli anni ‘60. Fino al 1970, anno della “persecuzione”:viene arrestato insieme a Walter Chiari con l’accusa di detenzione e spaccio di stupefacenti. Rilasciato dopo 27 giorni, è completamente scagionato,ma la vicenda lo segnerà per sempre.

L’invenzione di “Hit parade” e la ripresa della conduzione nel dicembre del 1970 non gli permetteranno di riemergere. Dopo una serie di trasmissioni, concerti e rare registrazioni, si ritira

nella casa di Ceri fino a quando, negli anni 2000, sarà riabilitato come uomo e come artista. Sue vecchie incisioni vengono ristampate su cd,gli viene tributato un grande omaggio con un cd e un concerto all’Auditorium di Roma;Pupi Avati monta un documentario dal titolo “Il giovanotto matto”.Dopo le riprese, Luttazzi torna a vivere nella sua Trieste dove il 15 agosto 2009 tiene l’ultimo concerto per poi morire nel luglio del 2010.

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