Libreria Lovat


Appuntamento con l'autore in libreria a Villorba
GIANLUCA FAVETTO presenta SE DICO RADICI DICO STORIE (Laterza, 2011)
ISBN: 9788842095651 Prezzo di copertina: 10,00€
Si narra

 

 

GIANLUCA FAVETTO TORNA ALLA LOVAT DI VILLORBA
Il poliedrico autore presenta "Se dico radici dico storie" martedì 31 gennaio alle 18,00
 

"Le vite sono fatte di storie più che di atomi e ciascuno ha le sue, ciascuno è le sue storie. Diventano sue anche quelle degli altri, se ascoltate, poiché l'ascolto le fa rivivere. E nelle storie affondano le radici".Parola di Gianluca Favetto che di questi temi parlerà martedì 31 gennaio (ore 18,00) alla Libreria Lovat di Villorba, dove presenterà il suo libro "Se dico radici dico storie" (Laterza, 2011).

Dopo aver lasciato un indelebile ricordo nel folto pubblico che lo ha applaudito alla Lovat poco più di un anno fa, Favetto – scrittore, poeta, critico teatrale e letterario,  conduttore radiofonico (RadioDue, RadioRai3) e collaboratore di “Repubblica”, nonché portiere di calcio – presenta a Villorba il nuovo romanzo nel quale si è interrogato sul concetto di radici reinterpretandolo, ed estendendolo fino a diventare la proiezione dell’uomo verso il futuro. 

Ha raccontato, così, radici che si diramano nello spazio e nel tempo: nascono da un torrente, da un campo di calcio, da una pagina scritta, da uno schermo cinematografico. E’ partito dal Vietnam, dove ha radici il suo albero genealogico, per passare poi alla campagna piemontese, a Venezia, a Benares, a Madrid, in Giappone, per raccontare le persone che - anche con un solo sguardo - hanno cambiato il corso della sua vita. Perché, secondo Favetto, ognuno di noi è la somma delle esperienze che ha fatto, delle persone che ha incontrato e dei luoghi dove è stato, dei libri che ha letto e dei film che ha visto, delle storie che ha ascoltato. Per questo evidenzia come "le radici sono sempre plurali" e sono sempre in movimento, in continuo divenire. "Rispetto all'identità, le radici sono il cammino, sono le strade, più lievi da percorrere e da portare come bagaglio, perché camminano insieme con noi", ribadisce l’autore nel suo libro supportato da argomentazioni ma anche e soprattutto da emozioni che, con la consueta capacità comunicativa e la sua voce avvolgente, 

 

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