Libreria Lovat


Incontro con l'autore in libreria a Villorba
BJORN LARSSON presenta I POETI MORTI NON SCRIVONO GIALLI (Iperborea, 2011)
ISBN: 9788870914092 Prezzo di copertina: 17,00€
Si narra

 

21.02.2012 - ore 18:30
Villorba 

BJORN LARSSON presenta I POETI MORTI NON SCRIVONO GIALLI (Iperborea, 2011) 

Un poeta impiccato è un suicida, perché i poeti si uccidono, non vengono uccisi. E’ la lapidaria tesi dalla quale parte il provocatorio ed autoironico romanzo di Björn Larsson, “I poeti morti non scrivono gialli”, anche questo (come tutti gli altri suo libri) pubblicato in Italia da Iperborea.

Romanzo per parlare del quale l’autore svedese ritorna alla Libreria Lovat di Villorba, martedì 21 febbraio alle ore 18,30. Già protagonista di indimenticati incontri con il pubblico alle librerie Lovat nel 2009, Larsson sarò introdotto dai saluti di Pier Paolo Becich di San Servolo della camera di commercio italo –svedese e sarà intervistato da Carlo Vannin del Movimento Sugar Pulp.
“I poeti morti non scrivono gialli” è una “una specie di giallo”, un gioco letterario di raffinata ironia e autoironia, per indagare l’essenza stessa della scrittura e della vocazione artistica. In una sferzante satira di un mondo editoriale all’isterica ricerca del prossimo successo, solo un “poliziotto-poeta” è in grado di scoprire le associazioni nascoste, di rivelare l’inatteso, di afferrare le verità che si celano dietro le apparenze.

Perché è di poesia più che di thriller, che Larsson ha voglia di raccontare, distribuendo tante strigliate agli avidi giganti dell’editoria attraverso la figura di un appassionato poeta derubato della sua arte e persino della sua vita da chi confonde l’ambizione con il talento.

L’argomento è davvero intrigante e la scrittura di Larsson lo rende ancor più ghiotto, coe lo stesso autore – con il suo ineccepibile italiano – racconterà alla platea del Lovat Lab.

Björn Larsson, docente di letteratura francese all'Università di Lund, filologo, traduttore, scrittore e appassionato velista, è uno degli autori svedesi più noti in Italia, dopo il successo de “La vera storia del pirata Long John Silver”, “Il Cerchio Celtico”, “Il porto dei destini incrociati”. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali tra cui il Prix Médicis, il premio Elsa Morante, il Boccaccio Europa e il Città di Bari 2010. È membro della giuria del premio di Nicolas Bouvier Voyageurs- Etonnants, del Simone de Beauvoir e del Gregor von Rezzori.

 

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