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SUMMARY:Elena RUI
DESCRIPTION:presenta Vedove di Camus - L'Orma Editore. In dialogo con P
 aolo Zardi\n\n«Esistono dubbi sul fatto che abbia amato Casarès\, l’Un
 ica? Le ha amate tutte\, a suo modo\, alcune più di altre\, e Maria più 
 di tutte\, forse. Amate come un uomo\, con la vanità di un uomo\, l’ego
 ismo di un uomo.»\nIl 4 gennaio 1960\, la Facel Vega guidata dal celebre 
 editore Michel Gallimard sfreccia lungo una strada della Borgogna e va a s
 chiantarsi contro un platano. Sul sedile del passeggero\, Albert Camus\, c
 he solo tre anni prima era stato insignito del Premio Nobel per la Lettera
 tura\, muore sul colpo. Mentre il mondo intero rimane attonito\, orfano di
  uno dei più grandi intellettuali del Novecento\, quattro donne si ritrov
 ano all’improvviso “vedove” dell’uomo che amavano: la moglie Franc
 ine Faure\, la brillante attrice Catherine Sellers\, la giovane pittrice M
 ette Ivers\, di origini danesi\, e Maria Casarès\, immensa interprete del
  teatro francese\, che Camus stesso – fedele ai paradossi del sentimento
  – definiva «l’Unica». Con estro e rigore\, Elena Rui indaga le vite
  e le voci di queste quattro figure femminili di fronte all’ineluttabili
 tà della disgrazia. Si imbastisce così «un discorso sull’amore» che 
 rifiuta viete certezze morali per restituire la trama sottile\, contraddit
 toria e irriducibile degli affetti\, offrendo a chi legge la libertà – 
 e l’onere – di interrogarsi sui confini e sugli abissi dei rapporti um
 ani.\n\nElena Rui\, nata a Padova nel 1980\, vive in Francia dal 2005. Ha 
 insegnato italiano ad Albi\, Tolosa e Parigi. Ha già pubblicato La famig
 lia degli altri (Garzanti\, 2021) e la raccolta di racconti Affetti non 
 desiderati (Arkadia\, 2024). Vedove di Camus è il suo ultimo romanzo.
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>presenta&nbsp\;<em><strong>Vedove di Camus
 </strong></em> -&nbsp\;L'Orma Editore. In dialogo con&nbsp\;Paolo Zardi</p
 >\n\n<p>«Esistono dubbi sul fatto che abbia amato Casarès\, l’Unica? L
 e ha amate tutte\, a suo modo\, alcune più di altre\, e Maria più di tut
 te\, forse. Amate come un uomo\, con la vanità di un uomo\, l’egoismo d
 i un uomo.»</p>\n<p>Il 4 gennaio 1960\, la Facel Vega guidata dal celebre
  editore Michel Gallimard sfreccia lungo una strada della Borgogna e va a 
 schiantarsi contro un platano. Sul sedile del passeggero\, Albert Camus\, 
 che solo tre anni prima era stato insignito del Premio Nobel per la Letter
 atura\, muore sul colpo. Mentre il mondo intero rimane attonito\, orfano d
 i uno dei più grandi intellettuali del Novecento\, quattro donne si ritro
 vano all’improvviso “vedove” dell’uomo che amavano: la moglie Fran
 cine Faure\, la brillante attrice Catherine Sellers\, la giovane pittrice 
 Mette Ivers\, di origini danesi\, e Maria Casarès\, immensa interprete de
 l teatro francese\, che Camus stesso – fedele ai paradossi del sentiment
 o – definiva «l’Unica».<br /> Con estro e rigore\, Elena Rui indaga 
 le vite e le voci di queste quattro figure femminili di fronte all’inelu
 ttabilità della disgrazia. Si imbastisce così «un discorso sull’amore
 » che rifiuta viete certezze morali per restituire la trama sottile\, con
 traddittoria e irriducibile degli affetti\, offrendo a chi legge la libert
 à – e l’onere – di interrogarsi sui confini e sugli abissi dei rapp
 orti umani.</p>\n\n<p><strong>Elena Rui</strong>\, nata a Padova nel 1980\
 , vive in Francia dal 2005. Ha insegnato italiano ad Albi\, Tolosa e Parig
 i. Ha già pubblicato&nbsp\;<em>La famiglia degli altri</em>&nbsp\;(Garzan
 ti\, 2021) e la raccolta di racconti&nbsp\;<em>Affetti non desiderati</em>
 &nbsp\;(Arkadia\, 2024).&nbsp\;<em>Vedove di Camus</em>&nbsp\;è il suo ul
 timo romanzo.</p>
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