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SUMMARY:Ermanno FERRETTI
DESCRIPTION:presenta Neanche Nietzsche era un superuomo - Cairo. Ne parla
  con Roberto Grigoletto\n\nSui giornali\, in tv\, al lavoro e perfino a sc
 uola\, il lessico dominante è quello della vittoria: adoriamo chi vince t
 utte le gare\, chi ottiene il massimo dei voti\, i geni della finanza e de
 lla tecnologia. Ma siamo sicuri che questa dinamica\, alla lunga\, ci facc
 ia bene? Siamo certi che intendere il mondo in un’ottica di vincitori (e
  di inevitabili perdenti) ci aiuti davvero a crescere? Per fortuna la filo
 sofia ci dimostra che c’è un’altra via\, che non rinuncia al migliora
 mento e al perfezionamento\, ma li intende in maniera diversa. Una via che
  si apre quando accetti di essere fallibile\, pieno di incertezze e di lim
 iti: perché proprio questo ti fa capire che puoi andare un po’ oltre\, 
 cercare di «allargare» la sfera delle tue capacità. Crescere non signif
 ica salire in vetta a una classifica\; è piuttosto un viaggio condiviso\,
  in cui l’avanzamento di uno non comporta l’arretramento dell’altro.
  \n\nErmanno Ferretti insegna storia e filosofia da vent’anni in vari 
 licei. È nato e cresciuto a Rovigo\, in Polesine\, terra famosa per il su
 o prodotto tipico: la nebbia. Il che\, a pensarci bene\, è molto filosofi
 co: riuscire a ritrovare la propria casa a novembre è un po’ come vagar
 e nelle oscure lande dell’essere\, come perdersi nella metafisica. Vista
  la difficoltà nel vederci qualcosa dal vivo\, Ferretti ha così optato a
 bbastanza presto anche per il web: dal 2020\, oltre alle lezioni in classe
 \, pubblica su internet video e podcast di argomento storico-filosofico ch
 e hanno racimolato più di 15 milioni di ascolti.\n\n
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>presenta<em><strong>&nbsp\;Neanche Nietzsc
 he era un superuomo</strong></em> - Cairo. Ne parla con Roberto Grigoletto
 </p>\n\n<p>Sui giornali\, in tv\, al lavoro e perfino a scuola\, il lessic
 o dominante è quello della vittoria: adoriamo chi vince tutte le gare\, c
 hi ottiene il massimo dei voti\, i geni della finanza e della tecnologia. 
 Ma siamo sicuri che questa dinamica\, alla lunga\, ci faccia bene? Siamo c
 erti che intendere il mondo in un’ottica di vincitori (e di inevitabili 
 perdenti) ci aiuti davvero a crescere? Per fortuna la filosofia ci dimostr
 a che c’è un’altra via\, che non rinuncia al miglioramento e al perfe
 zionamento\, ma li intende in maniera diversa. Una via che si apre quando 
 accetti di essere fallibile\, pieno di incertezze e di limiti: perché pro
 prio questo ti fa capire che puoi andare un po’ oltre\, cercare di «all
 argare» la sfera delle tue capacità. Crescere non significa salire in ve
 tta a una classifica\; è piuttosto un viaggio condiviso\, in cui l’avan
 zamento di uno non comporta l’arretramento dell’altro.&nbsp\;</p>\n\n<
 p><strong>Ermanno Ferretti</strong>&nbsp\;insegna storia e filosofia da ve
 nt’anni in vari licei. È nato e cresciuto a Rovigo\, in Polesine\, terr
 a famosa per il suo prodotto tipico: la nebbia. Il che\, a pensarci bene\,
  è molto filosofico: riuscire a ritrovare la propria casa a novembre è u
 n po’ come vagare nelle oscure lande dell’essere\, come perdersi nella
  metafisica. Vista la difficoltà nel vederci qualcosa dal vivo\, Ferretti
  ha così optato abbastanza presto anche per il web: dal 2020\, oltre alle
  lezioni in classe\, pubblica su internet video e podcast di argomento sto
 rico-filosofico che hanno racimolato più di 15 milioni di ascolti.</p>\n\
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