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SUMMARY:Martina CARONE
DESCRIPTION:Tutte le candidate vincenti hanno dovuto fronteggiare accuse d
 i incompetenza\, intrusioni nella vita privata\, critiche sull’aspetto 
 fisico o sulla gestione della maternità. Tutte hanno dovuto affrontare il
  doppio degli ostacoli dei politici uomini.\nLa prima è stata Margaret Th
 atcher. Eletta a capo del governo britannico nel 1979\, guidò il paese pe
 r dieci anni\, portandolo attraverso una crisi economica e una guerra cont
 ro l’Argentina\, interpretando il suo ruolo con il piglio autoritario ch
 e le valse l’appellativo di “Lady di ferro”. Fu il primo tentativo d
 i rompere quel “tetto di cristallo” che nei paesi occidentali sembrava
  imprigionare le velleità di leadership femminili\, relegando le donne in
  politica a incarichi minori\, o alla funzione ancillare di First Lady.\nI
 l primo solco era stato tracciato\, e da allora sempre più donne hanno te
 ntato di invertire questa tendenza mondiale. Dalle prime ministre inglesi 
 a Hillary Clinton\, da Marine Le Pen ad Angela Merkel\, fino a Sanna Marin
  e Alexandria Ocasio-Cortez\, Martina Carone ricostruisce le storie di nov
 e donne che sono riuscite a conquistare cariche governative di prestigio o
  ruoli di primo piano nelle proprie compagini politiche\, scalando i sonda
 ggi e guadagnando la fiducia degli elettori.\nIn Italia\, nel susseguirsi 
 caotico di governi e stagioni politiche\, il ruolo delle donne è stato so
 ttostimato\, spesso dallo stesso partito di appartenenza\, oppure interpre
 tato come proiezione sciovinista di una leadership maschile. Ma quel tetto
  che sembrava infrangibile ha cominciato a mostrare delle crepe evidenti c
 on l’avvento della Terza repubblica\, fino al definitivo sfondamento nel
 le elezioni politiche 2022\, con la vittoria di Giorgia Meloni\, prima don
 na italiana a interrompere una tradizione maschiocentrica e diventare pres
 idente del Consiglio.\nOggi\, a distanza di pochi mesi dal suo insediament
 o\, anche il principale partito di opposizione ha eletto una donna\, Elly 
 Schlein\, alla segreteria\, trasformando l’agone politico in una sfida t
 utta al femminile. Il tetto di cristallo è definitivamente rotto?\nLaurea
  in Scienze di governo e comunicazione pubblica alla LUISS\, Martina Caron
 e dal 2013 è consulente in comunicazione. Docente di Analisi dei Media al
 l’Università di Padova\, insegna anche Narrazione istituzionale alla Sc
 uola Holden. Socia di AssoComPol\, formatrice in copywriting politico per 
 Pennamontata\, scrive su Formiche e ha un blog su Huffington Post. Intervi
 ene regolarmente nei programmi politici di Rai News. Ha curato capitoli e 
 saggi su manuali di comunicazione politica e di crisis communication per c
 ase editrici come Castelvecchi\, Rubbettino\, Utet e Franco Angeli. In Quo
 rum/YouTrend dal 2015\, è coordinatrice della sede di Vicenza e delle att
 ività di comunicazione istituzionale e pubblica e di marketing elettorale
 .
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p><strong>Tutte le candidate vincenti hanno 
 dovuto fronteggiare accuse di incompetenza\, intrusioni nella vita privata
 \, critiche&nbsp\;sull’aspetto fisico o sulla gestione della maternità.
  Tutte hanno dovuto affrontare il doppio degli ostacoli dei politici uomin
 i.</strong></p>\n<p>La prima è stata Margaret Thatcher. Eletta a capo del
  governo britannico nel 1979\, guidò il paese per dieci anni\, portandolo
  attraverso una crisi economica e una guerra contro l’Argentina\, interp
 retando il suo ruolo con il piglio autoritario che le valse l’appellativ
 o di “Lady di ferro”. Fu il primo tentativo di rompere quel “tetto d
 i cristallo” che nei paesi occidentali sembrava imprigionare le velleità
  di leadership femminili\, relegando le donne in politica a incarichi mino
 ri\, o alla funzione ancillare di First Lady.</p>\n<p>Il primo solco era s
 tato tracciato\, e da allora sempre più donne hanno tentato di invertire 
 questa tendenza mondiale. Dalle prime ministre inglesi a Hillary Clinton\,
  da Marine Le Pen ad Angela Merkel\, fino a Sanna Marin e Alexandria Ocasi
 o-Cortez\, Martina Carone ricostruisce le storie di nove donne che sono ri
 uscite a conquistare cariche governative di prestigio o ruoli di primo pia
 no nelle proprie compagini politiche\, scalando i sondaggi e guadagnando l
 a fiducia degli elettori.</p>\n<p>In Italia\, nel susseguirsi caotico di g
 overni e stagioni politiche\, il ruolo delle donne è stato sottostimato\,
  spesso dallo stesso partito di appartenenza\, oppure interpretato come pr
 oiezione sciovinista di una leadership maschile. Ma quel tetto che sembrav
 a infrangibile ha cominciato a mostrare delle crepe evidenti con l’avven
 to della Terza repubblica\, fino al definitivo sfondamento nelle elezioni 
 politiche 2022\, con la vittoria di Giorgia Meloni\, prima donna italiana 
 a interrompere una tradizione maschiocentrica e diventare presidente del C
 onsiglio.</p>\n<p>Oggi\, a distanza di pochi mesi dal suo insediamento\, a
 nche il principale partito di opposizione ha eletto una donna\, Elly Schle
 in\, alla segreteria\, trasformando l’agone politico in una sfida tutta 
 al femminile. Il tetto di cristallo è definitivamente rotto?</p>\n<p>Laur
 ea in Scienze di governo e comunicazione pubblica alla LUISS\, <strong>Mar
 tina Carone </strong>dal 2013 è consulente in comunicazione. Docente di A
 nalisi dei Media all’Università di Padova\, insegna anche Narrazione is
 tituzionale alla Scuola Holden. Socia di AssoComPol\, formatrice in copywr
 iting politico per Pennamontata\, scrive su Formiche e ha un blog su Huffi
 ngton Post. Interviene regolarmente nei programmi politici di Rai News. Ha
  curato capitoli e saggi su manuali di comunicazione politica e di crisis 
 communication per case editrici come Castelvecchi\, Rubbettino\, Utet e Fr
 anco Angeli. In Quorum/YouTrend dal 2015\, è coordinatrice della sede di 
 Vicenza e delle attività di comunicazione istituzionale e pubblica e di m
 arketing elettorale.</p>
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