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SUMMARY:Tommaso SPECCHER
DESCRIPTION:presenta Storie della resistenza tedesca - Laterza.\nL’idea
  che anche in Germania sia esistita una Resistenza al regime hitleriano ci
  appare strana. Diamo per scontato che il consenso al nazismo sia stato el
 evatissimo e che\, al massimo\, ci possano essere stati pochi e isolati at
 ti individuali\, come l’attentato a Hitler di von Stauffenberg. Questo l
 ibro ci porta a scoprire la complessità dell’opposizione al nazismo all
 ’interno della Germania e come la memoria di questa Resistenza sia oggi 
 centrale nel discorso politico tedesco.\nNegli ultimi anni sono stati molt
 i i film e le serie tv che hanno provato a raccontare episodi della Resist
 enza tedesca al nazismo. Ma è molto complicato raccontare questo moviment
 o da un punto di vista unitario.\nA Ovest\, per decenni\, l’unica resist
 enza a essere diffusamente nominata e accettata fu quella militare del 20 
 luglio 1944\, giorno del fallito attentato a Hitler legato alla figura di 
 Claus Schenk von Stauffenberg. Solo negli anni ’80 ha inizio il recupero
  della memoria della Rosa bianca (die Weiße Rose) e delle figure di Hans 
 e Sophie Scholl\, con l’intento di dare spazio a una resistenza giovanil
 e ed ‘etica’. Emblematica èanche la memoria del gruppo della Rote Ka
 pelle\, una rete diffusa di intellettuali\, studenti e artisti che vennero
  celebrati\, in quanto comunisti\, nella sola Germania dell’Est\, ma che
  furono – per lo stesso motivo – sistematicamente emarginati nel disco
 rso pubblico occidentale. Il recupero della memoria resistenziale è stato
 \, dunque\, per decenni in balia dell’interesse politico di turno in un 
 vortice di strumentalizzazione e appropriazione indebita\, soprattutto nel
 l’utilizzo delle memorie più accettabili e ‘convenienti’. Questo li
 bro intende raccontare al lettore italiano le storie dei più importanti m
 ovimenti della Resistenza tedesca\, calandoli nella loro radice epocale.
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>presenta&nbsp\;<em><strong>Storie della re
 sistenza tedesca</strong></em> - Laterza.</p>\n<p>L’idea che anche in Ge
 rmania sia esistita una Resistenza al regime hitleriano ci appare strana. 
 Diamo per scontato che il consenso al nazismo sia stato elevatissimo e che
 \, al massimo\, ci possano essere stati pochi e isolati atti individuali\,
  come l’attentato a Hitler di von Stauffenberg. Questo libro ci porta a 
 scoprire la complessità dell’opposizione al nazismo all’interno della
  Germania e come la memoria di questa Resistenza sia oggi centrale nel dis
 corso politico tedesco.</p>\n<p>Negli ultimi anni sono stati molti i film 
 e le serie tv che hanno provato a raccontare episodi della Resistenza tede
 sca al nazismo. Ma è molto complicato raccontare questo movimento da un p
 unto di vista unitario.</p>\n<p>A Ovest\, per decenni\, l’unica resisten
 za a essere diffusamente nominata e accettata fu quella militare del 20 lu
 glio 1944\, giorno del fallito attentato a Hitler legato alla figura di Cl
 aus Schenk von Stauffenberg. Solo negli anni ’80 ha inizio il recupero d
 ella memoria della Rosa bianca (<em>die Wei</em><em>ß</em><em>e Rose</em>
 ) e delle figure di Hans e Sophie Scholl\, con l’intento di dare spazio 
 a una resistenza giovanile ed ‘etica’.<br /> Emblematica èanche la me
 moria del gruppo della&nbsp\;<em>Rote Kapelle</em>\, una rete diffusa di i
 ntellettuali\, studenti e artisti che vennero celebrati\, in quanto comuni
 sti\, nella sola Germania dell’Est\, ma che furono – per lo stesso mot
 ivo – sistematicamente emarginati nel discorso pubblico occidentale. Il 
 recupero della memoria resistenziale è stato\, dunque\, per decenni in ba
 lia dell’interesse politico di turno in un vortice di strumentalizzazion
 e e appropriazione indebita\, soprattutto nell’utilizzo delle memorie pi
 ù accettabili e ‘convenienti’.<br /> Questo libro intende raccontare 
 al lettore italiano le storie dei più importanti movimenti della Resisten
 za tedesca\, calandoli nella loro radice epocale.</p>
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