presenta Atlante della complessità - Il Sole 24 Ore. Ne parla con Stefano Sinelli
Questo libro propone rotte diverse per esplorare i mari della complessità: ciascuna persona potrà scegliere il percorso che preferisce, nei tempi e nei modi che sente propri. Chi leggerà il testo sarà accompagnato in questo viaggio dalle parole che danzano sulle onde, si intrecciano, cantano e incantano, rivelando panorami sempre nuovi. Per apprezzare la complessità dobbiamo osservare l’intreccio e lasciarci trasportare dallo stupore. Dobbiamo accogliere la meraviglia, avere sempre la mente aperta alla curiosità e lo sguardo pronto a mirare, ad ammirare, cioè a osservare con grande cura. Dobbiamo immergerci nell’incanto, che è un canto dentro di noi. E dobbiamo essere pronti alla sorpresa, cioè all’essere colti dall’alto, come se durante la navigazione fossimo ghermiti da uno stormo di uccelli che ci porta a un altro luogo, lontani dal posto scelto per leggere, lontani da questo libro, in un altrove in cui stupore, meraviglia, incanto e sorpresa si abbracceranno tra loro e abbracceranno anche noi, incerti viandanti che nella lettura desiderano solcare i mari della complessità.
Enrico Cerni è responsabile della Faculty di una multinazionale italiana. Le parole sono da sempre il filo conduttore delle sue attività. È scrittore per diletto e ha pubblicato diversi libri su Dante e sulla Divina Commedia, tra cui alcuni dedicati a bambini e ragazzi. Propone i classici in chiave moderna, traendone spunti particolarmente interessanti e strumenti utili sia per la formazione manageriale che, più in generale, per una lettura della contemporaneità. Tra i libri pubblicati, La Divina Avventura (2007) prima riscrittura in versi della Divina Commedia per l’infanzia diventata un long seller e Ulisse, parola di leader (2021).

