presenta Qualcosa è andato storto - Solferino editore. Ne parla con Sebastiano Zanolli
Per moltissimo tempo internet e il web sono sembrati il più formidabile strumento di progresso dell’umanità dai tempi dell’invenzione della carta stampata o dell’elettricità. Dovevano servire ad «abbattere muri e costruire ponti», motivo per cui si iniziò a parlare di «tech democracy», di una nuova stagione della democrazia potenziata proprio da internet, aperta alla partecipazione diretta dei cittadini e al loro controllo. E invece, ormai è chiaro, la rete si è trasformata nel più insidioso strumento per picconare le democrazie. In vent’anni di vita social ci siamo persi per strada un’idea condivisa di futuro, inteso come un mondo migliore dove arrivare tutti assieme.
RICCARDO LUNA è uno dei più autorevoli giornalisti italiani in materia di innovazione, tecnologia e sostenibilità. È stato il primo direttore di «Wired», il Digital Champion del governo presso la EU e il curatore di tanti eventi di successo come Stazione Futuro, la Maker Faire, l’Italian Tech Week e la Venice Climate Week. A lungo firma di «la Repubblica», dal 2025 è editorialista del «Corriere della Sera».

