
Alberto GARLINI
ven 06/11/26 18:30 - 19:30
presenta Credere Tradire Combattere - Marsilio.
Roma, ottobre 1945. Tra le macerie e la miseria dell’immediato dopoguerra, Milo de Carval, giovane fascista rimasto fedele alla causa, sopravvive vendendo notizie false insieme all’amico Fede. Attorno a loro si muove un sottobosco di reduci di Salò, spie riciclate, generali decaduti, preti ambigui, profittatori e nostalgici: scalcinati manipoli di sopravvissuti rimasti aggrappati a un’idea sconfitta dalla Storia. Quando una giovane prostituta jugoslava viene assassinata, il delitto sembra solo una delle tante storie sporche che attraversano la Roma del dopoguerra. Ma sarà l’omicidio di Fede, torturato e ucciso in circostanze atroci, a costringere Milo a cercare cosa si muove nell’ombra. La sua indagine lo porta dentro bordelli da poche lire, palazzi nobiliari, locali notturni e covi clandestini, obbligandolo a riprendere i contatti con Eva, il suo grande amore, ex staffetta partigiana e ora ballerina di avanspettacolo.
Alberto Garlini è nato a Parma nel 1969, vive a Pordenone. Ha pubblicato Una timida santità e Fútbol bailado per Sironi editore; Tutto il mondo ha voglia di ballare per Mondadori e, nel 2012, La legge dell'odio per Einaudi. È tra i curatori della manifestazione culturale Pordenonelegge. Nel 2017, con Mondadori, pubblica Il fratello unico. Un'indagine di Saul Lovisoni e nel 2019 Il canto dell'ippopotamo.

