Inaugurazione della mostra fotografica Hibiki con i fotografi Alvise Crovato e Matteo Colella.
Nel cuore dell’isola di Kyushu, nella quieta città di Ukiha, il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso. Lontano dalla frenesia delle metropoli, qui la vita quotidiana custodisce un equilibrio raro, fatto di gesti antichi, ascolto e profondo rispetto per la natura. L’acqua, elemento vitale, simbolo di purezza e rigenerazione, attraversa questi paesaggi e ne
guida il respiro, influenzando il lavoro degli artigiani e il modo stesso di abitare il territorio.
Hibiki, parola giapponese che significa Risonanza, nasce come progetto fotografico di Matteo Colella, Alvise Crovato e Alice Re, pubblicato da Corsiero Editore (novembre 2025). Qui la fotografia è più di un linguaggio: diventa un atto di relazione. Hibiki racconta ciò che accade quando tre sguardi diversi imparano a percepire lo stesso respiro, entrando in dialogo con una comunità e con la propria interiorità. Le immagini nascono lentamente, da un processo di ascolto reciproco fatto di incontri, sospensioni, scambi e meraviglia. Il nostro fare fotografia assume un ritmo più lento: nasce per custodire la cura degli artigiani, la dedizione con cui i maestri (Sensei) tramandano il sapere in continua evoluzione tra tradizione e contemporaneità.
Alvise Crovato nasce a Milano nel 1977. Inizia a fotografare a sedici anni, avvicinandosi al paesaggio e alla caccia fotografica in quanto volontario presso la LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli). Riprende a fotografare con continuità dal 2007, abbracciando la pratica e il linguaggio della fotografia digitale, che gli permette di approfondire creativamente gli studi geografici, portandolo in diverse zone del mondo, tra cui molti paesi africani, l’India, gli Stati Uniti e ultimamente il Giappone. Dal 2019 è il fotografo di Campsirago Residenza presso cui la dinamica uomo-ambiente viene approfondita e ulteriormente sviluppata. Ha collaborato e collabora con agenzie di comunicazione, organizzazioni non governative in Italia e all’estero (AMREF, Soleterre), centri di produzione e compagnie teatrali.
Alice Re è una narratrice visiva che vive e lavora a Milano. Diplomata nel 2023 presso l’Istituto Italiano di Fotografia di Milano, dà vita a fotografie e immagini in movimento esplorando i concetti di legame, memoria collettiva e la relazione uomo-ambiente. La sua pratica si distingue per un approccio poetico e l’uso frequente di media diversi. Ha esposto in mostre nazionali e internazionali.
