HIBIKI - Corsiero Editore. Presentazione del libro e inaugurazione mostra fotografica.
Nel sud del Giappone, sull’isola di Kyūshū, la città di Ukiha conserva un equilibrio raro tra natura, tradizione e vita quotidiana. Qui il tempo sembra muoversi con lentezza, e i gesti di chi lavora la ceramica, il legno o tessuti raccontano ancora una relazione intima con la terra e con l’acqua. Da questa esperienza nasce Hibiki, parola giapponese che significa Risonanza: un progetto fotografico di Matteo Colella, Alvise Crovato e Alice Re. I tre autori hanno attraversato il territorio incontrando maestri artigiani e Sensei, osservando il loro modo di vivere e di tramandare il sapere. Le immagini raccolte nel libro compongono un racconto corale che alterna ritratti, ambienti e dettagli. La fotografia diventa strumento di ascolto e di relazione: restituisce il ritmo di una comunità che resiste alla frenesia contemporanea, trovando nella semplicità dei gesti una forma di bellezza e di consapevolezza. Hibiki è un viaggio visivo e umano che invita a riscoprire la profondità del tempo, l’armonia tra l’uomo e la natura, e quella risonanza sottile che unisce culture e anime lontane.
Alvise Crovato nasce a Milano nel 1977. Inizia a fotografare a sedici anni, avvicinandosi al paesaggio e alla caccia fotografica in quanto volontario presso la LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli). Riprende a fotografare con continuità dal 2007, abbracciando la pratica e il linguaggio della fotografia digitale, che gli permette di approfondire creativamente gli studi geografici, portandolo in diverse zone del mondo, tra cui molti paesi africani, l’India, gli Stati Uniti e ultimamente il Giappone. Dal 2019 è il fotografo di Campsirago Residenza presso cui la dinamica uomo-ambiente viene approfondita e ulteriormente sviluppata. Ha collaborato e collabora con agenzie di comunicazione, organizzazioni non governative in Italia e all’estero (AMREF, Soleterre), centri di produzione e compagnie teatrali.
Alice Re è una narratrice visiva che vive e lavora a Milano. Diplomata nel 2023 presso l’Istituto Italiano di Fotografia di Milano, dà vita a fotografie e immagini in movimento esplorando i concetti di legame, memoria collettiva e la relazione uomo-ambiente. La sua pratica si distingue per un approccio poetico e l’uso frequente di media diversi. Ha esposto in mostre nazionali e internazionali.
Matteo Colella, laureato in Legge, di recente ha intrapreso a Milano, un percorso legato alla fotografia. Lega lo studio della luce nella pittura alla fotografia, interessandosi del ritratto fino al surrealismo “Cerco l’Anima nei Volti, nel silenzio di qualcuno”. Attivista nei diritti umani, ad oggi fotografo di moda, di ritratto e di ricerca
