
Nicola LAGIOIA
dom 08/11/26 18:00 - 19:00
presenta Santa Barbara - Einaudi. Ne parla con Valentina Gasparet
Nel paese di Capurso c'è una Santa che legge il cuore delle donne e sembra disposta a esaudirne i desideri piú efferati: è qui che si intrecciano le vite di due famiglie destinate a diventare una sola, e le storie di una comunità che passa dalla certezza della miseria al miraggio della ricchezza. Dopo il successo di La città dei vivi, Nicola Lagioia torna a raccontare il Sud in cui è nato, usando i codici della saga famigliare per modellare un'opera del tutto personale, profondamente contemporanea. Per ogni sguardo che gettiamo all'indietro, ci dice questo libro, ne troviamo un altro che dal passato ci interroga. E chiede conto della nostra ambizione e delle nostre paure, dei nostri amori e dei nostri tradimenti, dell'illusione di essere destinati a qualcosa di grande, di quanto in là siamo disposti a spingerci per diventare ciò che vogliamo.
Nicola Lagioia è uno scrittore italiano che ha a lungo diretto il Salone del Libro di Torino. Autore di Poesia on-line, volumetto allegato all’Annuario della poesia italiana curato da Giorgio Manacorda (Castelvecchi, 2001), per minimum fax (per cui dirige "nichel", la collana di narrativa italiana) ha pubblicato nel 2001 il suo primo romanzo, Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj(senza risparmiare se stessi). Per Fazi ha pubblicato il saggio Babbo Natale. Ovvero come la Coca Cola ha colonizzato il nostro immaginario collettivo (2009). Ha pubblicato racconti in varie antologie: Patrie impure (Rizzoli 2003), La qualità dell'aria (minimum fax, 2004) che ha curato assieme a Christian Raimo, Semi di fico d'India (Nuovadimensione, 2005), Periferie (Laterza, 2006), Deandreide, dedicata a Fabrizio De André (Biblioteca Universale Rizzoli, 2006), Ho visto cose (Biblioteca Universale Rizzoli, 2008), La storia siamo noi (Neri Pozza, 2008). Per Einaudi ha pubblicato Occidente per principianti (2004), Riportando tutto a casa (2009, con cui si aggiudica il premio Siae, il premio Vittorini, il premio Volponi, il Premio Viareggio 2010 per la narrativa), La ferocia (2014), grazie al quale vince il Premio Strega 2015 e La città dei vivi (2020).

