presenta Riprendersi l'anima - Harper Collins.
Chiedersi se siamo felici, se lo siamo stati o se speriamo di poterlo essere, può sembrare un esercizio provvisorio e perfino ingenuo, ma alla fine è l'unica domanda che ha un senso compiuto. Frugando nel proprio animo e nella propria memoria come in un bazar, per trovare sempre l'universale nascosto dietro ogni particolare, Crepet scrive il suo libro più importante, un antidoto contro l'omologazione, contro i rischi della tecnocrazia e della violenza sotterranea ed esplicita che percorre i nostri tempi. Davanti alla tentazione di cedere a chi vuole annientarci, con la guerra, con il controllo, con la tentazione di rinunciare al fuoco che arde in noi, Crepet ricorda a sé stesso, e a chi decide di intraprendere questo viaggio con lui, per cosa vale la pena vivere. Ci ricorda che l'ombra e la luce, la musica e il silenzio, la quiete e il desiderio sono tutti momenti essenziali della nostra vita. Ci fa vedere come siano necessari il caldo e il freddo e quanto il tiepido, invece, sia un pericolo, un'anestesia che ottunde i nostri sensi e le nostre emozioni.
PAOLO CREPET è considerato uno dei più importanti scrittori italiani. Tra i suoi titoli (dal più al meno recente): Il reato di pensare, Mordere il cielo, Prendetevi la luna, Lezioni di sogni, Oltre la tempesta, Vulnerabili, Libertà, Passione, Il coraggio (editi da Mondadori), La fragilità del bene, L’autorità perduta, Il caso della donna che smise di mangiare, Non mi chiedere di più, Impara a essere felice, Elogio dell’amicizia, Un’anima divisa, Sfamiglia, A una donna tradita, La gioia di educare, Sull’amore, I figli non escono più, Dannati e leggeri, Voi, noi, La ragione dei sentimenti, Non siamo capaci di ascoltarli, Naufragi (editi da Einaudi), Solitudini, Cuori violenti, Le dimensioni del vuoto (editi da Feltrinelli). Ha tenuto più di quattromila serate, con i suoi spettacoli teatrali, riempiendo i principali teatri italiani.

