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Antonio G. BORTULUZZI

dom 04/10/26 11:00 - 12:00

presenta Tutto è nel bosco - Marsilio. Ne parla con Daniele Marcassa; letture di Sonia Vazza.

Tra la fine degli anni Ottanta e il 2011, a Valdisasso, le grandi vicende del mondo risuonano come un’eco lontana attraverso i notiziari della sera. Lungo le strade del paese, nelle valli e sulle pendici delle montagne che lo circondano, si muovono personaggi le cui vite, tese su un filo sottile e tenace quanto il paesaggio alpino, finiranno per toccarsi. Virginia, impiegata schietta e di poche parole, è diventata madre troppo presto. Nicholas, suo figlio, è un ragazzo costretto a crescere senza un padre, e a trovare il suo sostituto in Andrea, un uomo sensibile e innamorato della madre, che lotta per difendere un intero ecosistema dalle bramosie di chi vorrebbe ampliare una cava. Bruno, inquieto e solitario, è un bracconiere ossessionato dalla cattura dell’orso del vallone. Nei boschi che assediano Valdisasso, in seguito a un tragico incidente, i loro destini s’intrecceranno in una storia che affonda le proprie radici nell’isolamento di una valle montana lontana da tutto, un luogo a tratti spietato, ma permeato di un’umanità che conosce l’amore anche se non lo nomina quasi mai. Dopo Come si fanno le cose e Il saldatore del Vajont, Bortoluzzi torna al romanzo per raccontare la montagna e le valli che conosce bene, strette tra le Dolomiti e la pianura, interrogandosi su cosa si può fare quando le persone a noi più care se ne vanno e si è troppo piccoli per dare un nome alla morte, su cosa significa tenere fede a una promessa, su cosa vuol dire prendersi cura di un luogo accanto alle persone con le quali ci troviamo a condividere un pezzo della nostra esistenza. 

Antonio G. Bortoluzzi è nato nel 1965 in Alpago, Belluno, dove tuttora vive e lavora. Ha scritto Cronache dalla valle (2010), Vita e morte della montagna (2013), Paesi alti (2015) e Montagna madre (2022), pubblicati da Edizioni Biblioteca dell’Immagine. Con il romanzo Paesi alti, nel 2017 ha vinto il premio Gambrinus Giuseppe Mazzotti nella sezione Montagna, cultura e civiltà, ed è stato finalista al premio della Montagna Cortina d’Ampezzo nel 2016 e al premio Leggimontagna nel 2015. Finalista e quindi segnalato dalla giuria del premio Italo Calvino nelle edizioni 2008 e 2010, è membro accademico del Gruppo italiano scrittori di montagna (Gism). Per Marsilio, nel 2019 ha pubblicato Come si fanno le cose.

Villorba
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